Palazzo Speciale

Il fascino imperituro dell'antichità

Il Palazzo Speciale da oltre 300 anni si erge nell’antico rione, un tempo popolato da principi e pescatori.
Qui, nel cuore della città vecchia, le pittoresche abitudini popolari, miracolosamente sopravvissute al cambiamento dei tempi, convivono con attrazioni e servizi contemporanei: locali alla moda, festival e centri d’arte, musei e spazi espositivi, metropolitana e parcheggi hi-tech.
Palazzo Speciale si trova così, oggi come allora, collocato in una posizione strategica: a pochi passi da Piazza Duomo, dal famoso mercato del pesce, dal Castello Ursino, e dalla piazza Borsellino-Alcalà, principale fermata e stazione di sosta dei bus che collegano la città all’aeroporto.
 
Protetto dalle antiche mura del palazzo, che trattengono all’esterno i rumori cittadini, il B&B a Catania è ubicato nella parte più interna del settecentesco edificio, così da garantire agli ospiti la più assoluta quiete.
L’atmosfera, all’interno del B&B è quella che si respira in famiglia o in casa di amici: spensieratamente colta, informalmente elegante.
E con lo stesso calore con il quale si ricevono i propri cari, si verrà accolti dai componenti della famiglia Speciale che abita nei piani nobili del palazzo.
Se le finiture e l’arredo d’epoca, armoniosamente accompagnati dalle comodità moderne, bastano a regalare suggestioni da sogno al proprio soggiorno siciliano, le attenzioni e i consigli di viaggio della Famiglia Speciale ti faranno scoprire ogni singolo curioso aspetto che anima la Città e, persino, il cuore dei siciliani. 
Una scoperta che comincerà a partire dalla prima colazione: il buffet, apparecchiato secondo la tradizione familiare, coinvolgerà gli ospiti nella degustazione dei sapori tipici del territorio.
Una prima colazione, fatta di particolarità gastronomiche locali e stagionali, che verrà servita nella sala con balcone che diventa, nelle altre ore del giorno, l’area relax attrezzata con libri, Wi-Fi e stampante a uso gratuito.
Questo è il luogo dove poter conversare e conoscersi, ma non è l’unico ambiente comune.
In occasione di particolari festeggiamenti pubblici, come quelli che ogni anno Catania tributa a Sant’Agata, la Famiglia inviterà gli ospiti in terrazza per assistere agli spettacoli sacri e pirotecnici, sorseggiando un aperitivo.
Fuori dal B&B Palazzo Speciale, c’è la città etnea pronta a svelare le sue attrazioni ai viaggiatori: l’architettura, la storia, l’arte, e la vita notturna che ogni sera anima le strade dei dintorni.

Famiglia Speciale: Una storia che attraversa i secoli

La presenza in Sicilia della nobile famiglia Speciale, originaria di Pisa, è attestata da fonti storiche fin dal XIII secolo come aristocratici di Messina, Palermo e Nicosia, e annovera tra i suoi illustri membri viceré, baroni, duchi, e cavalieri di Malta.
Gli Speciale nel corso della storia si distinsero per l’acquisizione di numerosi titoli e, tra i tanti feudi, possedettero: la ducea di Valverde; le baronie di Alcamo e Calatafimi, di Sant’Andrea, Cipolla, Ficarazzi, Mallia, San Marco, Santa Maria la Nuova, Sant’Onofrio, Pozzo, Vaccarizzo.
Il Blasone degli Speciale è un’Arma giusta Mugnos «di verde, alla banda d’oro, caricata da una branca di leone, recisa di rosso e accompagnata in capo da una stella d’oro».

I nostri avi: uomini e donne illustri di Sicilia

  • Ottavio Speciale giurato di Messina nel 1231.
  • Nicolo Speciale viceré del Regno nel 1424, signore di Paternò, Spaccafomo, Castelluzzo, Graneri, Cassibile, San Marco, Gelso, Monteclimito e Cipolla, morto a Noto nel 1444.
  • Pietro Speciale, viceré del regno nel 1448, barone d'Alcamo e Calatafimi, maestro razionale del regno e pretore di Palermo.
  • Giovan Matteo Speciale, Capitano di giustizia a Palermo, dal 1458 al 1461.
  • Pietro Speciale, giudice della gran corte nel 1498;
  • Nicolò Antonio Speciale, senatore di Palermo negli anni 1512-13, 1522-23.
  • Gabriele Speciale, Barone di Nicosia.
  • Giuseppe Speciale e Basilotta, capitano di giustizia di Nicosia nel 1706.
  • Andrea Speciale, duca di Valverde e Bologna nel 1728, superiore della Compagnia della Carità di Palermo, governatore del Monte di Pietà nel 1749.
  • Giuseppe Speciale, figlio di Andrea, oltre alle cariche del padre ottenne i feudi di Ducco, Aquila e Gemaria nella valle di Mazzara.
  • Antonino Speciale, capitano di giustizia a Nicosia, nel 1740;
  • Gabriele Speciale, capitano di giustizia a Nicosia, nel 1744;
  • Andrea Speciale, duca di Valverde, e rettore dell’ospedale degli Incurabili di Palermo negli anni 1760, 1763, 1767.
  • Giuseppe Speciale, capitano di giustizia di Nicosia nel 1763;
  • Giovan Pietro Speciale, barone di Sant’Andrea, capitano di giustizia di Nicosia nel 1769;
  • Francesco Paolo Speciale, duca di Valverde, governatore del Monte di Pietà di Palermo, rettore dell’ospedale grande nel 1781.
  • Giovanni Antonio Speciale, barone di Sant’Andrea, cavaliere di Malta, senatore di Nicosia nel 1798.
  • Maria Viola Speciale, baronessa di Salinella nel 1883.
  • Serafina Speciale, baronessa di Montegrosso dal 1887. 

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