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I tipici Mercati Rionali


Ci sono luoghi che,  in specifici momenti della giornata, rivelano l’autentico spirito del popolo siciliano e che, solleticando i sensi, diventano emblematici per la loro capacità di evocare il genius loci: i mercatini rionali di Catania
La Piscaria e la Fera o' Luni sono i mercati storici catanesi - animati dallo spettacolo di “arte varia”, inscenato da venditori e avventori - dove a farla da padroni sono soprattutto le visioni, i profumi, i prodotti tipici, i frutti del mare e della terra.
Che tu voglia acquistare o meno, ha poca importanza, lo spettacolo vale la visita; informarsi sulla mercanzia esposta nelle bancarelle, tentare addirittura di contrattare con i venditori, è un’esperienza davvero indimenticabile che ti trasporterà indietro di secoli, al tempo della Sicilia araba.

Negli ultimi anni, poi, sono nati non solo mercatini ad opera di antiquari e collezionisti, ma anche negozi a tempo, dove maker, artisti, designer e moderni artigiani mettono in mostra le loro creazioni hand-made.
Anche questi moderni mercatini rivelano ulteriori aspetti peculiari del catanese che hanno valso alla Città l’appellativo di Milano del Sud: creatività, dinamicità, propensione agli affari, capacità di reinventarsi professionalmente.
Pronto a lasciarti guidare? Questa guida di Palazzo Speciale ti accompagna passo dopo passo in un viaggio tra mestieri, rarità e sapori.
 
A Piscaria

Il mercato ittico, sorge a pochi metri dal B&B Palazzo Speciale, tra piazza Alonso e piazza Pardo, disponendosi nelle strade adiacenti e lungo gli archi della Marina, proprio alle spalle di Piazza Duomo che è raggiungibile sia da Porta Uzeda sia costeggiando e oltrepassando la Fontana dell’Amenano.
Ed è in questo luogo, A Piscaria, che, fin dall’Ottocento, si compra il pesce più fresco della Città, tanto fresco da conservare ancora l’occhio vivo e le branchie vermiglie..
Oltre al pesce, qui è possibile acquistare tutto il necessario per preparare e condire gustosi piatti: olive, peperoni, cipolle, melanzane, prezzemolo, aglio, peperoncino, limoni di Sicilia.
Immergiti nella folla che cammina occhieggiando le bancarelle alla ricerca del pescato preferito da acquistare al miglior prezzo. Imitali e comincia anche tu a curiosare tra la merce in mostra.

Respira l’aria carica di profumi del mare e della salsedine, sorprenditi a guardare con pietosa ammirazione quei veri e propri monumenti alla Natura: le teste mozze dei pesce spada che vengono orgogliosamente messe in mostra sui banchi, lordi di sangue rubino e ripuliti costantemente da i pescivendoli con getti d’acqua.
Come vedi, ogni banco straripa di cassette di legno piene di pesci, mitilli ancora vivi e polpi in cerca di una via di fuga; è un tripudio di squame e colori.
Sui ripiani di marmo o legno antico, levigato dall’usura, facce da lupi di mare, scottate dal sole e temprate dai venti, ordinano l’esposizione via via che la merce viene venduta, oppure mercanteggiano, sfilettano il pesce per i clienti con un’accuratezza chirurgica che sembrerebbe impossibile a compiersi, servendosi di mani tanto indurite dalla fatica e santificate dal lavoro.

Adesso, ascolta attentamente le loro litanie; i pescivendoli ti hanno notato, le loro voci roche cercano di attirare proprio la tua attenzione sulla mercanzia così da invitarti all’acquisto.
Fermati a parlare con loro, informati sulle specie ittiche tipiche della costa jonica: polpi, triglie, caponi, cernie, sgombri, gamberi e granchi, aragoste, cicale, astici, palamiti, cicale di mare, cernie, seppie e calamari, tonni, spigole, orate, alici, sarde, vongole, ostriche, telline, cozze.
Chiedi quali sono le offerte del giorno, perché il prodotto in vendita varia in base al pescato del giorno e, quindi, anche della stagione.

Sicuramente, da questi incontri trarrai non solo un bellissimo ricordo ma anche tante ricette tradizionali che potrai mettere in atto una volta tornato nella tua città.
Gli uomini di mare si tramandano queste ricette di generazione in generazione e sanno come deve essere cucinato ogni prodotto, affinché sia esaltato il gusto di ogni pietanza conservando le proprietà nutritive del prodotto.
Girare tra i banchi del pesce, osservare quel ben di Dio offerto dal mare ti ha messo appetito e vorresti subito assaggiare una di quelle ricette consigliate dai pescivendoli?
Sei pronto per goderti un delizioso pranzetto alla trattoria MM! che si trova proprio in piazza Pardo e che ti abbiamo consigliato nella nostra guida enogastromica.
Ricorda, a Piscaria apre i battenti dal lunedì al sabato, dalle 4.00 alle 15.30.
 
Fera ‘o Luni

Tantissimi prodotti in vendita a prezzi vantaggiosi e pubblicizzati da stornelli improvvisati dai venditori.
Qualunque cosa tu voglia comprare, qui è in vendita, dai prodotti locali della Terra, frutta e verdura a km 0, a ogni genere di alimentari, dall’abbigliamento all’oggettistica per la casa, e molto altro ancora.
Pronto a fare affari mercanteggiando sul prezzo con il venditore che - a furia di rime e richiami in dialetto catanese, ricchi di allusioni e doppi sensi - ti sta adesso mostrando le grandi occasioni a te riservate?
Non siamo in un suq arabo, anche se del bazar conserva tutto il fascino, ma al mercato rionale di Piazza Carlo Alberto a Catania.

Il suo nome, Fera o' Luni che in italiano si traduce in “fiera del lunedì”, nasce al tempo in cui lo storico mercato catanese prendeva forma e apriva i battenti solo il primo giorno della settimana.
Scommettiamo che, oltre a esserti rifornito di tutto l’occorrente per preparare una deliziosa pietanza, girovagando tra le bancarelle, hai trovato quel vestito o il paio di scarpe che desideravi da tempo ma che alla fiera hai acquistato con un forte sconto?
Adesso che hai finito per girovagare tra gli stand puoi anche visitare la Basilica della Madonna del Carmine e, se sei così fortunato da trovarti in Città nei pochi giorni in cui è aperta al pubblico, la Chiesa di San Gaetano alle grotte, luogo di raduno dei cristiani all’epoca delle persecuzioni romane.
Ricorda, la Fera o' Luni apre i battenti dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 13.00 e il sabato, dalle 9.00 alle 19.00.
 
Mercatino delle Pulci

Se tra i tuoi interessi annoveri il collezionismo e l’antiquariato, puoi andare a curiosare tra gli stand del Mercatino delle pulci di Catania.
L’evento si svolge ogni domenica a partire dalle 8.00 al porto, proprio dietro gli archi della marina e a pochi passi dal B&B Palazzo Speciale.
Tantissimi gli espositori e vasto l’assortimento di vinili, libri e fumetti, modernariato e mobili antichi.
Sugli otto silos granari che si ergono al porto di Catania, inoltre, puoi ammirare il murales più grande del Mondo, realizzato dall’artista portoghese Vhils e commissionato dalla Fondazione Terzo Pilastro.
Ricorda, il Mercatino delle Pulci apre i battenti al Porto di Catania la domenica, dalle 8.00 alle 14.00.
 
Pop-up market

Hai mai sentito parlare dei temporary shop, i negozi temporanei? A Catania, con l’obiettivo di rivalutare spazi urbani poco conosciuti o dimenticati, si svolge il pop-up market che è, allo stesso tempo, sia un mercatino temporaneo sia un evento con musica e performance.
All’interno del pop-up market gli stand esaltano l’hand-made, il collezionismo, il riciclo creativo, il talento di artisti esordienti e maker siciliani. 
Ricorda, il pop-up market è itinerante e temporaneo, per scoprire in quale strade si svolgerà a Catania il prossimo evento, esplora il loro sito web: www.popupmarketsicily.com
 
Le pulci in Città

Un mercatino, come amano definirlo gli organizzatori, “One Stop Market”, animato da musica e mostre artistiche, qui puoi acquistare creazioni di artigiani locali, oltre a oggetti e abiti vintage.
Ricorda, per scoprire se gli stand delle Pulci in Città sono nei paraggi dai un’occhiata alla loro pagina Facebook.


 



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